martedì 14 settembre 2010

Facebook: tutela della privacy o dell'irresponsabilità?



“Don't expose yourself on line” è il refrain intonato a più voci quando si parla di Facebook e tutela della privacy on line.
Genitori che si propongono ai figli come amici virtuali per spiarli, bande di ladri che monitorano i movimenti delle loro prossime vittime, controlli a tappeto sui candidati prima del colloquio di lavoro.
Esempi come questi si sprecano e le persone in rete, sempre più preoccupate per la propria esposizione mediatica, continuano a lanciare domande e a chiedere rassicurazioni sul funzionamento delle impostazioni della privacy su Facebook.