lunedì 10 gennaio 2011

Goldman Sachs investe 450 milioni di dollari su Facebook

Il 2011 si apre in maniera scoppiettante per Facebook. Stando infatti ad un articolo recente la multinazionale statunitense Goldman Sachs ha investito sul più amato tra i social networks 450 milioni di dollari per le sue campagne di marketing.

Una cifra esorbitante, forse? Assolutamente no, in quanto l’azienda americana ha semplicemente seguito un marketing trend che è divenuto basilare per ogni società che voglia consolidarsi ed ingrandirsi sul mercato, divenendo, in questi termini, anch’essa una trend setter.


Ciò che si cela dietro la scelta della Goldman Sachs (ma anche della DST, che in precedenza aveva investito cinquanta milioni di dollari) sta nella crescita esponenziale di Facebook, nella sua attrattiva e, soprattutto, nel fascino che esercita sulla gente (traducibile in termini di users e, conseguentemente, di consumatori).


Secondo i dati forniti da comScore, il social network di Zuckerberg ha raggiunto i 620 milioni di iscritti, e il suo ampliamento pare inarrestabile; in termini di marketing, pare quasi essersi conclusa l’epoca delle campagne di vendita direzionate solo ad una fascia di consumatori, in quanto, stabilendo il proprio marketing planning sui social networks, è possibile raggiungere in maniera olistica e simultanea milioni di consumatori differenti, e in tutto il Mondo.


Facebook, difatti, ha sin dagli albori un sales team che si occupa di selezionare e vendere gli spazi pubblicitari che appaiono sulla parte destra della home page di ogni user; tuttavia, tali spazi sono presenti anche nelle pagine interne, e sono proprio questi ad essere in fase di crescita, e a attirare, quindi, l’attenzione delle aziende. Gli advertising spaces mutano a seconda dello user e della home in cui appaiono, comparendo in base a criteri di personalizzazione dell’individuo accessibili attraverso i dati personali da lui stesso forniti nel suo profilo o contenuti all’interno delle conversazioni tenute o dai “Like” cliccati.






Come è possibile notare dal grafico sottostante, il ricavo che Facebook ha ottenuto dalla vendita degli spazi pubblicitari è stato di 1.3 bilioni di dollari nel 2010: una cifra impressionante, che cresce di pari passo sia con la popolarità del Social Network, sia con la stabilizzazione delle campagne di marketing dirette dalle aziende proprio su di esso.




La decisione della Goldman Sachs si prefigura, quindi, in perfetta sintonia con i trend di mercato. Non dovranno stupire le cifre investite, in quanto semplice specchio della volontà di ritagliarsi una fetta sempre più ampia e forte nel settore del commercio. Ma tutto ciò sarà anche specchio di un marketing sempre più specifico, personalizzato, addirittura intimo e persino invasivo nei confronti dello user/consumatore? I mesi a venire lo dimostreranno senz’altro.


Per ora, Facebook è uno screen shot di un mondo sempre più catturato e gestito nella rete.

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