venerdì 14 gennaio 2011

I brand più social del 2010

I dati relativi alle prime statistiche di inizio anno mostrano chiaramente una situazione di assoluta supremazia di alcuni brand nel panorama delle piattaforme social. Infatti, se la popolarità di un marchio appare sempre più costantemente determinata dalla presenza dello stesso online, lo scenario offerto da Facebook, Twitter e persino Youtube appare chiaramente e massicciamente dominato da pochi grandi nomi, tra cui spicca senza dubbio quello di Apple, cliccatissimo e veramente pop.

Si può ben comprendere dunque quale ruolo fondamentale giochino i social network in questo delicato e sinergico processo, determinando progressivamente la celebrità di un’ azienda, di un servizio o di un singolo prodotto.
Ma vediamo più specificamente la situazione che si dipana nei primi giorni del 2011. Ai vertici del settore industriale è senza dubbio la tecnologia a farla da padrone, con iPhone e Blackberry, già vincitori nel 2010; i due colossi sono seguiti dalla Disney (terzo posto), Mtv (ottavo) e Coca-Cola (nono). Si aggiungono anche il settore della moda, dei media e, non ultimo, quello delle auto, da sempre estremamente presente in Italia.

Situazione allarmante è invece quella dello sport, che perde via via sempre più terreno: Nba (- 18%), Hockey su ghiaccio (-19%), football americano (-24%), Nascar (-30%); per il baseball il tracollo è persino tragico (-39%).
A livello di nazionalità, la vittoria arride agli Stati Uniti, ma l’ Italia si difende nella top 100 con Ferrari al ventisettesimo posto, Gucci al quarantunesimo, Prada all'ottantunesimo e Armani al novantatreesimo.

Più nel dettaglio, viene mostrato come alcuni marchi abbiano incontrato una forte fase di crescita, come quella dell'operatore telefonico At&t e Visa (entrambi con un +45%), General Motors (+31%) ed Lg (+30%).

Ma la popolarità è proporzionale alla soddisfazione dei clienti?
Nel caso di A & T, difatti, l’azienda ha sì mostrato una crescita, ma le problematiche esposte dai clienti insoddisfatti svelano che risultati del tutto positivi tardano ad arrivare.

Dal punto di vista delle singole aziende, il panorama vede la netta supremazia di Apple, regina incontrastata visto che oltre ad iPhone piazza anche iPad (quinto) e la stessa Apple (settima) tra le prime dieci; vediamo poi iPod (15°) e iTunes (33°).

I risultati strabilianti di Apple sono legati ad un fatto che non possiamo esitare a definire eclatante: l'azienda di Cupertino, a differenza di altre, non ha infatti una propria pagina Facebook né un account Twitter. Pare che Apple abbia così voluto lasciare ampio margine ad una concorrenza che, inevitabilmente, raggiunge primati in altri ambiti, come quello dei social network. La quantità di “Like” espressi dai consumatori indubbiamente consolida e sviluppa la presenza di un marchio sulle piattaforme social, determinando la fortuna soprattutto di quelle aziende ancora in fase di start-up. Più delle vendite, sono le discussioni e l’apprezzamento degli utenti a determinare il buon trend di un brand.

Assisteremo in questo modo alla crescita esponenziale di altri marchi capaci di sottrarre lo scettro al colosso Apple? Staremo a vedere.


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