martedì 25 gennaio 2011

InMaps colora l'identità professionale su Linkedin

Anche Linkedin saluta l’anno appena iniziato con una’importante novità, vale a dire il lancio di InMaps, strategico tool che permette ai propri utenti di visualizzare il proprio “Business Network”.
InMaps si propone come uno strumento sperimentale capace di creare una stupefacente visualizzazione delle connessioni intrecciate dal proprio business sulle reti dei social network, analizzandole e rilevando tutte le relazioni esistenti tra esse, ed infine raggruppandole in diversi insiemi di network.
Ad esempio, LinkedIn è in grado di suddivere i network frequentati da ciascun user in otto categorie, includendo i contatti appartenenti alla sfera tecnologica e dei social media, quella afferente al Mashable network, quella ancora legata ai gruppi di persone che hanno frequentato la stessa scuola.
Questa analisi viene tramutata in codici colorati in modo tale che i sistemi siano collegati tra loro: si potrà pertanto verificare la profondità delle proprie connessioni in una sola interfaccia.




Naturalemente InMaps risulta sensibile allo spessore digitale e mediatico di ciascun utente; nell’interfaccia saranno evidenziati con punti e interlinee più spesse i nomi che hanno maggiore rilevanza all’interno di specifiche categorie, in modo tale che essi appaiano più visibili ( e conseguentemente più rilevanti) all’interno del sistema della piattaforma stessa. Ad esempio, un professore che abbiamo avuto all’Università viene visualizzato “in grassetto”, in quanto interconnesso a tutti gli studenti che hanno studiato con lui e che lo hanno “evidenziato”.
InMaps include inoltre alcune opzioni atte a permettere la condivisione di dati e contenuti. A tal fine LinkedIn predispone una piattaforma ad uso personale a cui ciascun iscritto può accedere, consentendogli di personalizzare con i bottoni afferenti a Twitter, Facebook o LinkedIn stesso: lo sharing con i propri amici o followers sarà pertanto istantaneo e modellato sulle esigenze e caratteristiche di ogni singolo utente.
InMaps si aggiudica senza dubbio il primato di tool più innovativo apparso nei primi giorni di questo 2011: se avrà successo, dobbiamo aspettarci una lunga schiera di emulatori del suo esempio e della sua innovazione.

La portata di interventi che possono essere effettuati tramite InMaps è davvero notevole: muterà il modo di approcciarsi alla propria rete di amici/utenti anche in una dimensione altamente critica come quella professionale?



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