mercoledì 5 gennaio 2011

LinkedN più live e più social: nuove strade per il recruiting on line

LinkedIN cambia faccia. Il social network divenuto ormai indispensabile per creare interconnessioni tra colleghi, talenti in cerca di lavoro, e aziende con il fine di ottenere una certa visibilità sul web si è rinnovato, o, per meglio dire, evoluto, seguendo il modello reso ormai celebre da Facebook.
Senza dubbio, tuttavia, LinkedIN rimane un prodotto meno di massa e, al contrario, orientato soprattutto al mondo del lavoro e delle carriere: il flusso di dati e contenuti in esso presenti non è infatti condivisibile da chiunque, ma solo da professionisti e aziende.
Le novità proposte dalla piattaforma social significano, nella fattispecie, aggiornamenti in tempo reale, condivisione di immagini, video e contenuti; tutto ciò è stato reso possibile dal nuovissino tool LinkedIN Signal, che permette inoltre di salvare le proprie ricerche e i Trending Links (links più popolari visualizzabili sulla colonna posizionata sulla destra dello schermo). LinkedIn signal, inoltre, comporta che l'home page dell'utente sia dunque soggetta ad aggiornamenti live allorchè si visualizzi la pagina dei propri contatti.

Ma le novità non finiscono qui: altre importanti opzioni sono state introdotte nel social network, come la possibilità di visualizzare gli aggiornamenti desiderati (e non, come Facebook, tutti), tramite un sistema di ben otto filtri per le notizie (vale a dire connessioni, settore produttivo, azienda e regione geografica), al fine di potersi creare una vera e propria nicchia all’interno del personale e privato bacino d'utenza.
Naturalmente sono in molti ad aver interpretato gli aggiornamenti apportati a LinkedIN come segnali di un passaggio al modello Facebookiano. Ma è davvero così? Senza dubbio la home-page live proposta dalla creazione di Mark Zuckeberg è un asso nella manica, nonché una formula social altamente emulata e, conseguentemente, di estremo successo. Il poter avere sempre sotto controllo tutte le novità afferenti ai propri contatti è stata trasposta su LinkedIN con l’obiettivo di facilitare l’accesso e la fruizione del social network ad una massa ancora più consistente di users.



Questo sta a significare una sola cosa: avere sempre tutto a portata di mano e, principalmente, in tempo reale è la chiave di volta su cui si basano i social networks, ma è anche il segreto della condivisione, in particolar modo se i fruitori finali saranno, come nel caso di LinkedIN, talenti, clienti o potenziali datori di lavoro.
Un sistema che scardina sempre di più i tradizionali metodi di recruiting garantendo una selezione efficace all’ingresso: il potenziale datore di lavoro può infatti seguire la comunicazione quotidiana e il modus operandi dei potenziali candidati, semplicemente entrando nel suo network prima di incontrarlo di persona, e vedere le azioni che compie, i contenuti che sceglie di condividere, i contenuti che produce.
Così si rende conto di ciò che sa fare, ancor prima di sentirselo raccontare durante il classico colloquio. E la selezione è reciproca: anche il candidato può scegliere la sua azienda in base alle informazioni che raccoglie su Linkedin entrando in contatto con le persone che già ne fanno parte e assaporare prima l’atmosfera dell’ambiente di lavoro.


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