venerdì 4 febbraio 2011

Università e analisi dei consumatori: l'esempio della Wharton School



Una delle Università più importanti della Pennsylvania, la Wharton School, ha da poco dato il via ad una iniziativa rivoluzionaria, che permetterà alle aziende di accostarsi in maniera accurata al proprio target di consumatori in base alle esperienze analizzate che studi effettuati sugli stessi hanno fatto emergere.
La così definita “Wharton Customer Analytics Initiative” (WCAI), sarà poi integrata come parte del curriculum scolastico di ogni studente.
La WCAI opera in modo da analizzare i dati afferenti ad ogni consumatore per ottimizzare i profitti derivanti. Il WCAI co-Director, Peter Fader, ha dichiarato infatti che questa iniziativa risulta diversificarsi enormemente dalle altre condotte in precedenza,  in quanto si profila come customer-oriented.
Sin dal  2006, la WIMI ha proposto qualcosa di simile, ma il recente inglobamento della WIMI da parte della WCAI ha reso l’iniziativa “ancor più focalizzata sui giovani non ancora laureati e, quindi, più attraente” come ha detto  il  co-director Eric Bradlow. “Le persone coinvolte verranno “flaggate” in base alle applicazioni utilizzate”.
Sempre secondo Bradlow,  i laureandi della Wharton che amano i giochi numerici potranno dunque avere l’opportunità di trovare lavoro direttamente presso società di finanza, rivoluzionando, in questa maniera, le proposte stesse fatte fin’ora dalla scuola in termini di corsi di studio.
Shawndra Hill, assistente professore in Operations and Information Management, sta difatti sperimentando un nuovo corso, il “Business Analytics”, destinato ai laureandi, convinta che tali cambiamenti non possano che essere ottimali per l’inserimento degli studenti nel mondo professionale.
L’iniziativa della WCAI risulta finora un unicum negli State, e Nicole Berlucchi, business administrator presso la WCAI, ha dichiarato: “Il responso è stato ottimo. Molte aziende, appartenenti ai settori più diversi, stanno strutturando dipartimenti improntati proprio sulle analisi di mercato”.
L’iniziativa della WCAI è stata accolta in maniera entusiastica sia dagli studenti che dale aziende, nella speranza comune che lo spettro della crisi abbandoni il più rapidamente possibile l’intera area degli U.S.A.
Anche in Italia risultano presenti esperienze analoghe, e tuttavia sparute: un incremento più olistico dell’esempio targato WCAI potrebbe essere ottimamente esportato nel nostro Paese e, perché no, trovare consensi e portare più lavoro, più diversificazione e personalizzazione dello stesso.

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