lunedì 26 settembre 2011

Tutela del marchio e reputazione: nuova sentenza della Cassazione

La Cassazione in una recente sentenza ha stabilito una relazione diretta tra l'uso improprio del marchio e il danno alla reputazione, in particolare alla possibilità per il titolare del marchio di mantenere e promuovere la propria reputazione presso i consumatori. La decisione, senza precendenti, è nata da un caso sul web.

La sentenza è infatti arrivata in occasione della vicenda che ha coinvolto la società statunitense Interflora Inc. e la sua concorrente Marks & Spencer, colpevole di aver utilizzato tra le keyword sponsorizzate per i suoi annunci Adword's termini relativi a Interflora, sfruttando quindi la notorietà e la reputazione del concorrente.
Partendo dalla considerazione per cui il marchio non rappresenta solo un mezzo per sponsorizzare i propri prodotti, ma il fulcro di strategie di commerciali per acquisire una reputazione presso i propri clienti, la Cassazione ha osservato che si viola la funzione di investimento quando "l' uso (del marchio) intralcia in maniera sostanziale l'utilizzo, da parte del titolare, del proprio marchio per acquisire o mantenere una reputazione idonea ad attirare i consumatori. In una situazione in cui il marchio gode già di una reputazione, la funzione di investimento è violata quando questo utilizzo compromette la reputazione e ne mette in pericolo la conservazione."

La decisione è un ulteriore passo sulla difficile strada che persegue la protezione dei brand nel contesto digitale, in continua evoluzione.

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