venerdì 14 dicembre 2012

Grillo, Salsi e Favia: la cacciata dei dissidenti vista da Twitter

Lo scontro intestino al Movimento 5 Stelle è rimbalzato su tutto il web, e in particolare su Twitter, che rappresenta sempre un'ottima cartina tornasole nelle esplosioni di una crisi per capire come si muove l'opinione pubblica.
Attraverso l'analisi dei tweet di questi giorni relativi a #grillo, #salsi e #favia abbiamo cercato di capire quali siano stati gli argomenti più caldi del dibattito.

Innanzitutto dalla classifica generale degli hashtag più utilizzati, risulta chiaro che i due termini principali del confronto per il popolo di Twitter sono Salsi (23,05% dei tweet) e Grillo (20, 85%), mentre Favia viene citato con frequenza molto minore (11,58%) e comunque dopo il movimento (#M5S 13, 50%). 


Interessante notare che #berlusconi e #pd vengono tirati in ballo più spesso di #casaleggio, direttamente coinvolto nella diatriba.
Infatti, se alcuni, come il direttore de La Repubblica Ezio Mauro, fanno paragoni tra Grillo e il Cavaliere, altri pensano alle possibili alleanze tra i dissidenti e il Pd:



Analizzando invece quelli che sono i concetti correlati a ciascuno dei tre nomi all'interno dei tweet, si scopre che la maggior parte dei commenti su Grillo si concentra sulle riflessioni fatte a Servizio Pubblico ieri sera: tra gli hashtag più correlati ci sono #serviziopubblico, #santoro, #landini, ma anche #casapound. Nella puntata di ieri infatti è stato trasmesso un servizio sulla manifestazione del movimento neo-fascista contro il governo Monti, e in diversi tweet la figura di Grillo è stata accostata a quella del presidente del movimento:


Per quanto riguarda la Salsi molti tweet si riferiscono alla sue dichiarazioni rilasciate a Otto e Mezzo, e alcune delle parole più utilizzate rivelano associazioni insolite e non proprio lusinghiere: "La #Salsi è la #Belen della Politica. Sovraesposizione mediatica. Confido in un ballerino del PD che le tatui, ubriaco, 5 ...". A quando beatificazione della #Salsi? E il cambio casacca nel #pd?#Grillo ha fatto un autogol ma il seguito è come da copione.
C'è anche chi mette in relazione la cacciata dei dissidenti di M5S con le vicende Penati e Fiorito, ritenendo più grave il secondo caso: Bravi voi che accettate partiti che non cacciano #Fiorito o #Penati ma vi indignate per l'espulsione di #Favia o #Salsi.


Il trend dei tweet di ieri: il picco dei tweet c'è stato quando il Fatto Quotidiano ha pubblicato sul suo sito l'intevento di Salsi a Otto e Mezzo "M5S, Salsi vs Grillo e Casaleggio: “Il loro progetto politico è creare introiti economici”. Il secondo momento più twittato è stato ieri sera, quando Beppe Grillo con il 62% dei voti contrari ha perso la sfida del leader con Landini nel sondaggio di Servizio Pubblico.



giovedì 29 novembre 2012

Il confronto Bersani-Renzi su Twitter: quali sono stati i topic ricorrenti?

Come le primarie, il popolo di Twitter ha le sue regole. Il 64% delle persone ha commentato il confronto su Rai Uno tra Bersani e Renzi utilizzando gli hashtag #1csx2, #csxrai a dispetto del lunghissimo e scomodo #bersanirenziconfrontofinale scelto dalla Rai (utilizzato solo dall' 1,22% dei "twitteri"). Il resto ha continuato ad utilizzare i vari #csxiamo, #csxfactor, #primarie ecc .
Il commento via tweet ha preso dunque innumerevoli direttrici. Noi le abbiamo seguite tutte, per verificare quali argomenti del dibattito siano rimbalzati maggiormente in Rete.

Dalla classifica totale degli hashtag più utilizzati nei tweet vediamo che #Renzi supera di poco #Bersani (5,61% vs 4,43% dei tweet) anche se tra i primi 50 si piazza #votobersani. Molto utilizzato #Linkiesta che ha promosso il suo commento in diretta, e commentata la conduzione di Monica Maggioni. Frequente il richiamo a #portaaporta e #vespa , andato in onda subito dopo per commentare il confronto.
#Casini è stato in generale il politico più citato.


Se guardiamo invece alle parole associate nei tweet a ciascuno dei due candidati, notiamo che il tema più sentito è sicuramente quello delle alleanze e della contrapposizione a Berlusconi (come si nota dalla ricorrenza di #Casini, #Vendola, #Berlusconi). Ha suscitato interesse anche l'immaginario confronto con Obama.
Renzi sembra avere più presa sul pubblico, in senso positivo o negativo, sui vari temi affrontati come si nota dalla presenza di tematiche diverse nei tweet che lo nominano: #ilva, #iran, #fornero, #donne, #femminicidi #merito, mentre gli hashtag associati a Bersani, a parte #mafia #cittadinanza e #migranti, sono invece più generici.









mercoledì 28 novembre 2012

AudiSocial Tv: un modello per misurare l'audience dei programmi tv sui social network

E' avvenuto prima con i brand, e ora avviene con i media. Il concetto di reputazione della marca è radicalmente cambiato da quando i consumatori sono diventati editori, e hanno iniziato ad esprimere e scrivere spontaneamente in Rete la propria opinione su brand e prodotti creando un insieme di discorsi che, se analizzati secondo parametri digitali predefiniti, danno luogo ad un'immagine complessiva che definiamo reputazione on line.

I telespettatori, consumatori dell'informazione mediatica, stanno subendo una metamorfosi analoga da quando hanno iniziato a commentare in diretta i programmi tv, soprattutto grazie a Twitter e al meccanismo degli hashtag che permette di seguire tutti uno stesso topic (es. #ballaro per il programma Ballarò), commentarlo e allo stesso tempo vedere cosa hanno scritto gli altri. La stessa partecipazione puo' essere convogliata su Facebook attraverso post, commenti e like. Cambia completamente il concetto di audience: non basta più l'Auditel per misurarla.

martedì 6 novembre 2012

Obama, la Rete ti vede così.

Alla vigilia dell' Election Day americano abbiamo analizzato la reputazione online del Presidente Barack Obama, in una sorta di esperimento fantapolitico: gli italiani lo voterebbero? I dati ci dicono che la sua identità digitale è ancora molto forte, Obama è diventato un vero e proprio stile di comportamento. Ma dal 2008 sulla sua reputazione pesano alcuni giudizi controversi sulla sua politica internazionale e sull'economia.
In definitiva quindi lo voteremmo, ma con meno entusiasmo del suo primo ingresso alla Casa Bianca.
Qui tutte l'analisi nel dettaglio:

lunedì 15 ottobre 2012

I Politici sul Web. Il nuovo osservatorio di Reputation Manager

Qual è il posizionamento e il sentiment associato ai leader politici italiani sul web? Da oggi lanciamo un osservatorio politico on line che verrà aggiornato ogni mese. Nell'analisi di Settembre 2012 il più rilevante per posizionamento è Renzi, anche se il giudizio nei suoi confronti non è chiaramente polarizzato in senso politico. Le opinioni positive infatti riguardano più le aspettative sulla persona, che il suo programma. E, se Bersani non scalda i cuori, Vendola rimane sullo sfondo del confronto nelle prossime primarie. Su Facebook crescono le community contrarie a Berlusconi. Tutti i dettagli nelle slide:

mercoledì 19 settembre 2012

Pmi: le domande chiave prima di investire sulla reputazione online

"Le aziende devono investire nei social network" sembra un principio ora mai assodato. Le multinazionali lo fanno, senza chiedersi neanche perchè. Ma una piccola-media impresa che vuole valutare un investimento sulle strategie di promozione online, quali concrete domande deve porsi prima di iniziare?
Andrea Barchiesi, Ceo di Reputation Manager, ne individua 7 fondamentali:


lunedì 9 luglio 2012

Euro2012: le "pagelle" degli azzurri su Twitter

Balotelli, Pirlo, Buffon e Prandelli i grandi protagonisti di questi Europei 2012 su Twitter, con numeri e tonalità diversi nei commenti degli utenti. Pirlo e Buffon , i due "vecchietti" della nazionale come si è autodefinito il nostro capitano, vengono spesso accomunati per eccezionalità e coraggio. Mentre il tifo su Balotelli è decisamente più influenzato dalle "sparate" collaterali del giovane bomber italiano e dai numerosi gossip. Prandelli si conferma anche nei tweets il faro che ha guidato l'Italia verso un risultato insperato, e che alcuni vedrebbero bene anche in ben altre cariche... (es. alla guida del PD?).




I momenti più caldi su Twitter dove, relativamente alla squadra italiana, è stato inviato il maggior numero di tweet al secondo sono il giorno successivo allo scontro Italia-Inghilterra e ad Italia-Germania (segno che "i twitteri" hanno aspettato per fare una sorta di riflessione a mente fredda), mentre la finale con la Spagna è stato in assoluto il momento di live twitting più serrato.

mercoledì 30 maggio 2012

Il terremoto nel nord Italia: il mondo si mobilita su Twitter


Tra il 29 e il 30 maggio a seguito delle scosse che hanno colpito per la seconda volta il nord Italia, gli utenti del web si sono fortemente mobilitati a sostegno delle popolazioni colpite, condividendo soprattutto informazioni utili ai terremotati e messaggi di solidarietà.

In questi due giorni, abbiamo rilevato un campione rappresentativo (la frequenza superava i 100 al tweet al secondo) di 28.691 tweets da tutto il mondo contenenti gli hashtag #terremoto e #scossa.
Le tre città che hanno twittato di più in assoluto sono: Roma (12%), Milano (8%) e Bologna (5%).
I tre hashtag più usati insieme a #terremoto e #scossa sono stati:  #NO2GIUGNO (13%)  #emilia (6%)  e #modena (3%). Molti messaggi sono arrivati dal resto d'Europa, e anche dal Sud America e dagli States.

La  mappa delle zone del mondo dalle quali si è twittato:


E nel dettaglio la mappa delle città italiane, con l’evidenza di quelle che hanno twittato di più.

Al Nord: Milano, Bologna, Torino, Modena, Ferrara, Reggio Emilia



Al Centro: Roma e Firenze


Al Sud: Napoli, Bari e Palermo


martedì 20 marzo 2012

Reputazione On line e Social Recruiting

Qual è il punto d’incontro sul web tra chi cerca lavoro e chi lo offre? Quali sono i canali online più utilizzati dai candidati e dai selezionatori, in che modo e per quali finalità in particolare? Quali sono gli elementi che possono influire positivamente su un processo di selezione o sulla ricerca di opportunità professionali?




Per rispondere a queste domande Adecco presenta attraverso un'infografica dedicata gli ultimi dati e tendenze in tema di reputazione digitale e social recruiting in Italia, definendo il punto d'incontro sul web 2.0 tra domanda e offerta nel mondo del lavoro

L'infografica sintetizza le informazioni raccolte attraverso l'indagine condotta online da Adecco Italia in collaborazione con Reputation Manager tra i mesi di novembre 2011 e gennaio 2012.

Hanno partecipato - esprimendo la loro opinione attraverso siti, newsletter, d.e.m., social network - 9.100 candidati e 503 selezionatori.
Per l’analisi dei dati hanno collaborato Ivana Pais – Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Martina Carlino - Università degli Studi di Brescia.

venerdì 17 febbraio 2012

Sanremo 2012: statistiche su Twitter e Facebook

#Celentano, #occupysanremo e #belen gli hashtag più twittati e sulla pagina Facebook "Sanremo Social" il picco di commenti è stato raggiunto alla fine della prima serata.
Abbiamo analizzato i commenti su Twitter e sulla pagina Sanremo Social postati tra il 13 e il 16 febbraio.
N.B: I dati raccolti su Twitter vanno valutati rispetto ad un campione di 74.214 tweets, che non corrisponde al flusso totale, ma rappresenta un buon riferimento per capire l'andamento degli argomenti. Qui un breve inserto della puntata di Tv Talk dedicata a Sanremo dove si parla dell'interazione su Twitter commentando la nostra classifica:

mercoledì 8 febbraio 2012

Identificazione, Analisi, Engagement dei Fan su Facebook. Presentazione al Forum della Comunicazione Digitale 2012

Conosco i miei fan? Questa è la prima domanda che devono porsi le aziende per investire sulle potenzialità di Facebook in modo intelligente. Abbandonare la vecchia comunicazione pubblicitaria rivolta indistintamente alla massa , per puntare ai "best friends" che possono realmente diventare ambasciatori del brand nell'universo social.

Ne abbiamo parlato ieri al Forum della Comunicazione Digitale 2012. Ecco le slide dell'intervento di Reputation Manager, con Connexia e Duepuntozero Research. Ecco alcuni miei (e di altri) tweets che riassumono gli interventi, e sotto la presentazione.

mercoledì 18 gennaio 2012

A.A.A. vendesi follower su Twitter e fan su Facebook

Ieri mi sono imbattuta in questo annuncio su Twitter:

E mi è venuto in mente questo, che invece riguarda Facebook:


Avevamo parlato nel nostro intervento a Iab Forum 2011 sulla Social Reputation Analytics della tendenza (ancora di molte aziende) a considerare i "seguaci" social come un numero, senza pensare alla relazione.
Perché in un contesto tutto particolare come il social, si continua a ragionare in termini di traffico e ci si sofferma troppo poco sull'identificazione del valore, che è costituito principalmente dalla costruzione di un rapporto con la community, dall'identificazione di un pubblico che sia realmente interessato a quello che condividiamo? Cosa può guadagnare l'azienda dal mostrare un bel numero di fan, se poi non sa chi sono e soprattutto se la seguono davvero?
Utilizzare i social media in questo modo preclude tantissime possibilità. Stimolare il proprio pubblico attraverso contenuti utili e di interesse ci consente di valutarne le reazioni (o l'assenza di reazioni) e utilizzarle per condurre azioni di comunicazione, promozione, assistenza e (perchè no?) anche vendita.

Al di là della compravendita che è solo uno spunto provocatorio, dalla vostra esperienza pensate che sussista questo approccio sbrigativo o che le cose stiano già cambiando?

mercoledì 11 gennaio 2012

Chi sono i più famosi del Web? La reputazione di politici, sportivi, industriali e giornalisti

Berlusconi e Di Pietro fra i politici. Della Valle e Marchionne per l'economia. Santoro, Travaglio e Saviano per i media. Oggi Fabio Lepore illustra su L'Espresso i risultati della nostra ricerca sull'identità digitale dei personaggi di politica, economia, sport e giornalismo. Siamo partiti da una lista di 88 nomi e abbiamo analizzato il volume dei contenuti presenti in rete su motori di ricerca, canali di informazione, social network (facebook, twitter, youtube), blog e forum. Abbiamo stilato la classifica dei top 10 per ogni categoria, e misurato il sentiment (percentuale di commenti positivi e negativi) per i top 5.
Ecco le slide della ricerca:

giovedì 5 gennaio 2012

Foodblogger e social influence: un'analisi dello scenario online

La reputazione online può essere un volano per costruirsi una nuova professione. Lo dimostra la ricerca che abbiamo condotto sui foodblogger più attivi online e sulle loro storie di vita raccontate attraverso lo schermo, per il progetto Inbuzzers. Nell' articolo apparso su nuvoladelcorriere.it Ivana Pais illustra lo scenario emerso dall'analisi e apre una riflessione sul rapporto, tutto 2.0, tra la carica dei pro-am (professionisti amatoriali o dilettanti professionali) e i professionisti del settore.
Ecco le slide della ricerca: