lunedì 7 gennaio 2013

#Montilive su Twitter: tanto esperimento, pochi contenuti


Il question time lanciato da @SenatoreMonti , a giudicare dalla mappa delle parole più twittate insieme all'hashtag #montilive tra il 5 e il 7 gennaio, sembra aver  avuto eco per il valore dell'esperimento in se per se più che per i contenuti generati. Cioè sono stati di più coloro i quali hanno commentato il debutto social del Professore, piuttosto che quelli che hanno direttamente interagito con lui porgendogli delle domande. I termini più utilizzati nei tweet sono nella maggior parte dei casi meta-testuali rispetto alla notizia e al contesto: Twitter, domande, risposte, follower, benvenuti. Mentre molto più rari quelli che entrano nel merito dei contenuti politici come agendamonti, legge, chiesa, casa, IMU
Questo conferma quello che molti hanno già evidenziato (considerando anche che il Prof ha risposto solo in 15 casi su migliaia di tweet ricevuti) e cioè che si sia trattato innanzitutto di un'operazione mediatica di indubbio successo, che probabilmente stimolera la "salita" in Twitter di altri politici,  ma di un'occasione sostanzialmente persa per lo scopo che si proponeva.
Sarà interessante verificare nei prossimi giorni quale sarà la strategia dello staff di Monti, se riterranno di cogliere realmente l'opportunità del dialogo con gli utenti e condividere contenuti e proposte.



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