venerdì 21 marzo 2014

Twitter è conservatore? Come un'opinione si trasforma in trend

Twitter tende ad essere conservatore, "una volta che l'opinione pubblica si stabilizza, difficilmente subisce variazioni". E' quanto sostiene uno studio di due ricercatori cinesi, Fei Xiong e Liu Yun della Beijing Jiaotong University pubblicato sulla rivista scientifica Chaos.  .

I ricercatori hanno condotto lo studio su un volume di sei milioni di messaggi twittati in un arco di tempo di sei mesi e hanno organizzato i tweet in base ad argomenti, procedendo nell'analisi dell'evoluzione del sentiment espresso dagli autori dei commenti. Dall'analisi è emerso che le tendenze evolvono in maniera veloce fino a raggiungere un livello di stabilizzazione di un'idea che diventa dominante e rimane tale a lungo termine.


In questo processo di formazione dell'opinione pubblica su Twitter, che può essere preso a modello anche per altre piattaforme social, il cosiddetto "endorsement" ha una funzione fondamentale. Difatti se un'idea o un'opinione sostenuta da una minoranza viene ripresa e condivisa da più parti, questa avrà maggiori chance di creare un consenso più ampio e diventare preponderante nell'insieme variegato di opinioni, pur non raggiungendo il consenso totale.

Al contrario le porzioni di utenti che sostengono opinioni minoritarie non avranno la capacità di imporsi e stravolgere il trend in ascesa dell'idea dominante. Questa consapevolezza può essere sfruttata da società e candidati politici che possono rintracciare negli schemi di comportamento degli utenti coordinate per veicolare l'opinione pubblica, o per interpretare la reazione degli utenti alle loro mosse, iniziative o affermazioni.

Ulteriore aspetto interessante della ricerca risiede proprio nell'analisi del comportamento degli utenti di Twitter, i quali usano il social non solo per diffondere le proprie idee ma anche per scopi di apprendimento. Spesso gli utenti consultano i 'cinguettii' degli altri per sapere le ultime novità su un argomento, una notizia, una tendenza o anche per trovare conferma delle proprie idee in ciò che viene postato da altri.

Quest'ultimo aspetto potrebbe essere tenuto ulteriormente sotto osservazione dagli opinion makers affiliati ai candidati politici stessi, al fine di portare nella propria direzione l'idea politica del singolo individuo "indeciso".

Twitter e altri social networks si rivelano dunque importanti piattaforme dove si forma il consenso pubblico, che necessitano di costanti e approfondite osservazioni sul comportamento e la mentalità dei loro utenti. Si tratta di un vasto contenitore di idee e pensieri per un volume totale di 500 milioni al giorno, prodotti sottoforma di tweet da più di 500 milioni di utenti. Quale sarà il prossimo cinguettìo Tad imporsi tra tutti gli altri? Un monitoraggio continuativo di fenomeni ed eventi potrebbe avere anche una funzione predittiva, ed individuare prima i possibili topic destinati a fare "tendenza".

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