mercoledì 2 luglio 2014

Dati Audiweb: più di 25 milioni gli italiani connessi al mese, cresce il mobile

Sempre più forte è il connubio tra internet e vita quotidiana, molte delle attività che prima si svolgevano "offline" si sono spostate sulle piattaforme online, dalla comunicazione verbale allo shopping, all'intrattenimento in genere. A favorire la transizione verso l'online è stata l'introduzione dei dispositivi mobili sul mercato, che hanno permesso all'utente di navigare anche lontano dalla postazione fissa.

A conferma di questa ascesa del mobile arrivano i dati di Audiweb sulla Total Digital Audience presentati il 1° luglio 2014 durante il convegno "Iab Seminar Mobile Marketing & Advertising". I dati rivelano le quote di penetrazione di internet presso la popolazione italiana per il primo trimestre del 2014 sia su dispositivi fissi che mobili (smartphone e tablet).

Il dato che sorprende riguarda la quota di utenti che navigano attraverso piattaforme mobili, e la media del tempo di navigazione degli utenti. Si tratta di 17,2 milioni di italiani che si connettono a internet dai propri cellulari o tablet nell'arco di un mese, che diventano 14,5 milioni se consideriamo invece la media giornaliera.

Audiweb ha esteso l'analisi anche ai pc, utilizzati per accedere ad internet da 12,5 milioni di utenti al giorno e 24 milioni di utenti al mese. Il totale dei netizen italiani sia su piattaforme fisse che mobili arriva a 25,1 milioni al mese e 19,8 milioni al giorno, per una media di 46 ore e 15 minuti al mese di navigazione, e una media giornaliera di 1 ora e 53 minuti.


Di certo la disponibilità di navigare "in movimento" consente agli utenti di impiegare maggior tempo su internet attraverso device mobili (38 ore e 21 minuti al mese e 1 ora e mezza al giorno) mentre il tempo impiegato diminuisce per quanto riguarda i fissi. D'altronde sono 7,4 milioni gli italiani che navigano solo da cellulare o smartphone contro i 5,3 milioni che prediligono le postazioni fisse. Un totale di 7,2 milioni accede da entrambe le piattaforme.

Le fasce d'età degli italiani che preferiscono il mobile browsing comprendono i giovani tra i 18 e i 34 anni (52%), a cui fanno seguito gli italiani tra 35-54 anni (42%). Il rapporto di Audiweb riporta anche dettagliate informazioni sui picchi di consumo di internet durante la giornata: i livelli di utilizzo maggiori si concentrano nelle ore pomeridiane, tra le 15 e le 18 e coinvolgono prevalentemente le postazioni fisse, mentre la navigazione mobile si mantiene alquanto stabile nel corso della giornata.

Per quanto riguarda le attività svolte su internet, la gran parte del tempo sui dispositivi mobili viene trascorso sui social network (59%), per consultare siti e cercare informazioni sul mondo dei cellulari (73%) e per attività di intrattenimento (71%), mentre l'utilizzo del pc è preferito per consultare le notizie (79%) e la posta elettronica (86%).

La predilezione per il mobile non è una caratteristica dell'uso di internet esclusivamente italiana. Data la facilità di accesso e l'offerta sul mercato a fasce di prezzo medio-basse, gli smartphone e i tablet si configurano quale mezzo più usato per la navigazione su internet anche in molti altri paesi. Se prendiamo ad esempio la Cina, contesto con caratteristiche numeriche molto diverse da quello italiano, gli utenti "connessi" raggiungono i 618 milioni, 53,58 milioni in più rispetto all'anno precedente, di cui ben 500 milioni accedono ad internet tramite device mobili. Il cellulare rappresenta dunque la forza trainante della crescita di internet in Cina. Nonostante le diversità numeriche e culturali dell'utilizzo di internet, questi dati si rivelano strategici per chi opera nel settore digitale e non solo. La platea dei consumatori è sempre più in movimento e l'offerta di servizi online deve essere sempre più orientata a soddisfare proprio questa modalità di navigazione. 




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