venerdì 8 agosto 2014

Wikipedia contro il diritto all'oblio: "È immorale"

Anche Wikipedia si esprime sulla decisione della Corte Europea di legittimare il diritto all'oblio, dopo essere stata toccata dalla questione in seguito all'"oscuramento" di alcune voci dal motore di ricerca di Mountain View. Il commento della Wikipedia Foundation, la fondazione senza scopi di lucro che gestisce il sito dell'enciclopedia online, ha dichiarato che si tratta di un attacco frontale alla libertà di informazione.

Il diritto all'oblio è stato approvato lo scorso maggio in tutela della privacy online degli utenti di internet, legittimati a richiedere la cancellazione di link lesivi o irrilevanti associati al loro nome, previa valutazione del caso da parte del team di Google a seguito della richiesta.

giovedì 7 agosto 2014

Canvas fingerprinting: la nuova tecnologia per tracciare le abitudini degli utenti

Il tracciamento degli utenti che navigano su internet è un tema sul quale l'attenzione si mantiene alta, soprattutto dopo che la faccenda del Datagate ha svelato i lati oscuri della navigazione online e i seri pericoli per la privacy dei cittadini.

L'allarme si è esteso ai motori di ricerca, ai social network e ai siti che collezionano dati sugli utenti a scopi commerciali e di marketing attraverso i cookie. Il polverone sollevato dal Datagate e dalla preoccupazione sempre più forte dei cittadini di essere spiati, ha fatto sì che venissero allo scoperto misure per contrastare l'arbitraria iniziativa delle società di internet di collezionare le informazioni online.

lunedì 4 agosto 2014

Malaysia Airlines: dalla crisi reputazionale al rebranding

La reputazione è uno degli asset più importanti nell'ambito dell'aviazione civile, che deve assicurare prima di tutto la sicurezza dei viaggiatori in volo. La messa in dubbio dei requisiti di sicurezza per una compagnia aerea può influenzare in modo molto negativo il suo valore e il suo profitto, al punto da costringerla ad un'operazione di rebranding. La Malaysia Airlines è stata protagonista negli ultimi mesi di due incidenti che hanno causato la morte di 537 passeggeri in totale, e che hanno sconvolto l'opinione pubblica internazionale. Si tratta di un numero veramente elevato che ha fatto schizzare la compagnia in cima alle classifiche annuali per numero di incidenti, con significative perdite per quanto riguarda il valore aziendale.